ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI

   CIRCOLO G. TONIOLO VILLA MUSONE APS - LORETO


STORIA DEL CIRCOLO ACLI

 

 L'anno 1952 Villa Musone era ancora una piccola borgata, Due file parallele di case e casette, ai lati della via Cameranense, al di sotto del livello stradale e intercalate da ampie macchie di verde agricolo, ne costituiva tutta l'ossatura.

La guerra era finita da otto anni, ma le ferite da essa prodotte tardavano a rimarginarsi.

Molti lavoratori, giovani e padri di famiglia, partivano ancora per la Francia, la Germania o le miniere del Belgio in cerca di un lavoro che qui non era facile trovare.

Il cosiddetto miracolo economico degli anno '50 da noi tardava ad arrivare.

Il clima politico e sindacale era molto caldo; tutto era in fermento.

In questo contesto, per l'intraprendenza e la lungimiranza del parroco,Padre Silvio Ponte, unite alla volontà di un gruppo di uomini di Azione Cattolica, alla fine di maggio, sono nate le ACLI a Villa Musone.

Ma come in tutte le cose e in ogni epoca, ad un periodo di ascesa segue sempre un periodo di stasi  o di discesa. Così è stato anche per il nostro circolo.

Una crisi che pur avendo ridimensionato il numero degli iscritti e le attività esterne, sotto certi aspetti, può considerarsi positiva.

Comincia qui infatti un lungo periodo di riflessione e di riprogettazione più adeguato ai tempi in continua evoluzione.

 

 
     

 

   

Le ACLI sono ormai mature per percorrere autonomamente il loro cammino nella società, sempre nel filone della dottrina sociale della chiesa.

Superato questo periodo, non negativo se si pensa alla selezione ed alla maturazione avvenuta tra i soci, sebbene il circolo abbia toccato il minimo delle adesioni nel 1977 con 41 iscritti, le ACLI hanno ripreso il loro cammino, a volte anche con caparbietà, raggiungendo nel 1988 il numero di 131 soci, di cui oltre la metà giovani al di sotto dei 25 anni.

Il circolo  "G. Toniolo", si adopera, per quanto può, per portare il suo contributo alla società, a fianco delle istituzioni e in collaborazione con la parrocchia.

Assolve questo compito con attività di vario genere; come mostre, convegni, dibattiti e conferenze su problematiche che ci riguardano da vicino, ma dove la giusta informazione è troppo spesso carente.

 

Ciò che ha caratterizzato maggiormente la vita del circolo, in questi ultimi tempi, sono state le varie iniziative umanitarie. Non che agli inizi questo non venisse fatto; allora i bisogni erano nella nostra comunità e l'aspetto umanitario si esplicava vero le famiglie di casa nostra.

Da oltre venti anni le attività umanitarie del circolo sono rivolte verso istituzioni nazionali e verso popoli dei paesi più poveri del mondo.

 
 
   

     
 

La "junior Kenya '87" che ha portato una statua della Madonna di Loreto sul monte Kenya ed aiuti alla missione di Naro-Moru, sempre in Kenya. La costruzione di un centro di formazione nei pressi delle discariche di Manila, Filippine. Un centro di aggregazione per ex ragazzi di strada a Sena Madureira in Brasile. Attualmente stiamo collaborando con la diocesi di Juba, Sud Sudan, alla costruzione di una scuola primaria nella parrocchia di San Kizito.

Quello che, attualmente, caratterizza maggiormente l'attività umanitaria del circolo sono la Pedalata Ecologica e la raccolta dei tappi di plastica.